Sono Silvia, moglie e mamma a tempo pieno.
Da piccola dividevo il mio tempo tra il gioco con le bambole e la manipolazione del pongo (all'epoca ancora non esisteva il dido!!!) .
Poi arrivarono la scuola, gli impegni extra scolastici, il lavoro e la mia creatività fu necessariamente accantonata.
Quando io e il mio fidanzato decidemmo di sposarci, pensai che non valeva la pena dar fondo a tutti i nostri risparmi per cui rispolverai i miei vecchi ricordi e mi lanciai in una bellissima avventura: personalizzare il mio matrimonio.
Quello è stato il momento preciso in cui ho capito che volevo ricominciare a dar sfogo alla mia creatività.
In questi pochi anni ho creato oggetti con diverse tecniche e diversi stili. Ho partecipato a qualche corso a tema, per migliorarmi e non smetto mai di navigare sul web per prendere spunto, imparare, perfezionarmi più che posso.
Quando ho del tempo libero, prendo un pennello, un po' di stoffa, un cartoncino e inizio un nuovo progetto; nulla di pretenzioso, vista la mia poca esperienza! Ma sono di natura ottimista e so che un po' alla volta otterrò buoni risultati.
Questo blog sarà il mio diario. Mostrerò le mie "opere d'arte casalinga" e raccoglierò notizie e suggerimenti per il fai-da-me.

giovedì 31 gennaio 2013

composizione floreale con pannolenci

Finalmente dopo giorni e giorni di dubbi e incertezze sono riuscita a completare il mio progetto!
Credo sia stato il lavoro più problematico che mi sia capitato di fare fino ad ora.
Certo, visto così, finito, non sembra nulla di che, ma per me è stato davvero un "parto" difficile.
Ma partiamo dall'inizio, ovvero dalla scatola:
era in legno, colorata d'azzurro e decorata con delle stelle (o forse erano fiori simili a stelle); ognuna di esse era di un colore differente e quindi immaginate che accozzaglia!!!! Dentro la scatola (per altro profonda non più di 7/8 cm) era stata colata della cera, e quindi il tutto era diventato un porta candela! nell'insieme vi assicuro che era orrenda!!!!!!!
Ecco uno dei motivi per cui è stato un lavoro difficile: non era facile trovare un modo per renderla almeno decente!!!
Una volta risolto il problema del contenitore, c'era da pensare a come riempirlo: con quei pochi centimetri a disposizione cosa potevo fare????? La risposta di mia madre è stata:" perchè non metti dei fiori???? tipo le rose della sfera che hai fatto a Natale"  (la vedete qua ).
Così ho iniziato a fare prove su prove e il risultato è stato delizioso (almeno per me!)

Ora mi sembra giusto e doveroso (visto l'aiuto che mi ha dato) che la scatolina con i fiori vada in dono alla mia adorata mammina... Spero le piaccia... anzi... sono SICURA che le piacerà!
Bene, non mi resta che farvi vedere il risultato e vi aspetto la prossima volta con un vassoio (per mia suocera) decorato con la tecnica decoupage.
A presto






domenica 20 gennaio 2013

scatola di legno rivestita di stoffa

Buongiorno a tutti.
Avete visto che tempaccio? Non viene affatto voglia di uscire e io con un bimbo piccolo, di voglia ne ho ancora meno (l'idea che prenda un malanno non mi alletta affatto!!!!).
Ebbene, visto che sono segregata in casa, ho cercato di rendere proficuo il  mio tempo e, per evitare di appiccicarmi al televisore, ho iniziato a decorare una scatola di legno.
In origine fungeva da contenitore per tre bottiglie di vino, ma ora, pensate un po', è diventata un porta album fotografici.
L'idea iniziale era quella di decouparla con qualche figura di damine dell'ottocento e di incollarvi qualche pizzo e merletto (giusto per renderla un po' vintage); poi ho visto le scatole foderate che ha fatto la mia amica blogger Anna e ho pensato di "copiare" lo stile (spero non se ne dispiaccia).
Quello che ne è venuto fuori non è neppure paragonabile ai suoi lavori (estremamente belli e armoniosi!) ma per essere il primo esperimento di questo genere, non posso lamentarmi.
La stoffa è presa da uno scampolo che avevo a casa, le lettere le ho ritagliate da un pezzo di panno lenci, di colore blu, per abbinarlo ai piccoli fiorellini della stoffa.
Inoltre ho  modificato l'apertura del coperchio in modo che adesso si apra dal verso orizzontale e non più verticale della scatola

Ecco il risultato (mi scuso per la qualità delle foto ma la luce non è davvero delle migliori!!!):





giovedì 10 gennaio 2013

cofanetto portagioie

rieccoci qua.... ritornati alla vita semplice.... quella  di tutti i giorni, quella con attimi ripetuti e orari fissi.... e vi assicuro che il mio bimbo ne aveva estremamente bisogno!!!!!!!! Gli orari sballati, le notti delle vigilie e i cenoni lo hanno stressato tantissimo e ho faticato non poco a rimetterlo  in riga! Ho impiegato giorni per farlo tornare a nanna ad orari decenti (così da poter dedicare anche qualche minuto al mio marito!).
Devo confidarvi che quest'anno il Natale è stato speciale... davvero molto speciale!!!
Innanzitutto perchè è stato il primo a cui ha partecipato attivamente anche il mio bimbo  che mi ha aiutata a fare e disfare l'albero e e si è divertito un sacco ad aprire i suoi pacchi!
Ma soprattutto io mi sono divertita a creare i regali per i miei cari... fino all'anno scorso era la classica corsa all'acquisto di oggetti spesso inutili e sicuramente poco pensati.
Questa volta ho voluto creare i piccoli oggetti che vi ho fatto vedere nei post precedenti e il risultato, magari ancora mediocre agli  occhi degli esperti, per me è stato eccellente.
I regali sono piaciuti tantissimo e alcune persone mi hanno anche detto che alla prossima occasione sapranno a chi far riferimento per un regalo originale ^_^
Ora, archiviato il periodo natalizio, è ora di pensare ai prossimi progetti!
Questo che vi mostro è l'ultimo mio lavoretto:
un cofanetto portagioie rosso e panna (sembra quasi adatto per un regalo di San Valentino)
cosa ne pensate?
Ps. quel ditino che vedete in una foto è del mio pupo .... è sempre presente come il prezzemolo!!!!!